Luglio 31

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4 miliardi di euro per l’Ecobonus destinato alle abitazioni a basso reddito: PNRR e le nuove opportunità


Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si appresta a introdurre una significativa novità: un nuovo Ecobonus dedicato alle abitazioni appartenenti a proprietari con reddito basso. La notizia è emersa dalla rimodulazione del PNRR, approvata ieri dalla Commissione Europea, che prevede l’inserimento del programma REPower EU, una strategia lanciata lo scorso anno dalla Commissione per promuovere il risparmio energetico e l’adozione di energie rinnovabili.

Con questa rimodulazione, il PNRR destinerà 4 miliardi di euro al nuovo Ecobonus, suddivisi in 2 miliardi di euro per il 2024 e altrettanti per il 2025. Questa misura, come specificato nel documento della Cabina di Regia, si baserà su incentivi fiscali, simili a quelli già in vigore e potenziati con il Superbonus.

A differenza delle detrazioni fiscali tradizionali, questa nuova iniziativa si concentrerà esclusivamente sulle persone a basso reddito, famiglie a rischio di povertà energetica e giovani. Si prevede che il sostegno sarà mirato e focalizzato su queste categorie di individui.

Al momento, il Governo deve ancora fornire ulteriori dettagli riguardo ai requisiti e alle modalità di accesso all’incentivo. Tuttavia, è importante notare che, almeno nel 2024, il nuovo Ecobonus convivrà con l’Ecobonus tradizionale, che offre detrazioni Irpef e Ires per interventi di efficientamento energetico sia per abitazioni che per immobili a uso diverso.

Si prevede che il nuovo Ecobonus sia una misura economicamente più sostenibile, mantenendo le detrazioni fiscali già esistenti. Sarà compito del Governo specificare le aliquote e i tempi di rimborso. Data la destinazione a redditi bassi, si ipotizza che i tempi di rimborso potrebbero essere dilazionati per agevolare chi ha capacità fiscale limitata.

Per gli incapienti, ovvero coloro con reddito particolarmente basso, è probabile che sarà consentita la cessione del credito alle banche, come previsto per l’Ecobonus tradizionale precedente l’avvento del Superbonus e delle semplificazioni del Decreto Rilancio.

Parallelamente, la rimodulazione del PNRR ha comportato la cancellazione di 9 progetti per un totale di quasi 15,9 miliardi di euro, dirottando tali risorse verso il programma REPower EU. Tra questi progetti eliminati, vi erano interventi di riduzione del rischio idrogeologico e rigenerazione urbana. Mentre il Ministro Raffaele Fitto ha assicurato che queste misure potranno accedere ad altre fonti di finanziamento, enti locali e operatori del settore hanno espresso preoccupazione per tale decisione.

In conclusione, l’introduzione del nuovo Ecobonus mirato alle abitazioni a basso reddito rappresenta un’importante opportunità per affrontare la questione della povertà energetica e promuovere l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare privato. Con l’aggiunta del programma REPower EU, il PNRR si prepara ad affrontare nuove sfide e opportunità per la ripresa economica e la transizione verso un futuro sostenibile.