Luglio 21

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Crediti superbonus inesigibili, Governo dichiara: ‘Nessuna iniziativa intrapresa dallo Stato


Nel recente question time in Commissione Finanze della Camera, la Sottosegretaria all’Economia e Finanze, Lucia Albano, ha fornito aggiornamenti riguardo alla piattaforma di Enel X per l’acquisto dei crediti derivanti dai bonus edilizi. La realizzazione e gestione di questo strumento seguono logiche commerciali proprie della Società, in linea con gli impegni assunti nei confronti del mercato.

La piattaforma Enel X è stata presentata come il “veicolo finanziario” incaricato dell’acquisto dei crediti fiscali certificati, sia come cessionario con contatto diretto con le imprese detentrici dei crediti, sia come cedente del credito veicolato dal settore finanziario. Questa soluzione per i crediti incagliati offre un vantaggio diretto ed immediato ai beneficiari.

Tuttavia, la Sottosegretaria Albano non ha confermato la precedente tempistica promessa dal Governo, ma ha sottolineato che nessuna iniziativa diretta è stata intrapresa dall’amministrazione pubblica in questo senso. Il Governo ha continuato ad interloquire con vari attori del sistema della cessione dei crediti per individuare soluzioni e consentire una più fluida circolazione dei crediti di imposta, nel rispetto della legge.

La piattaforma di Enel X è un’attività gestionale autonoma, rientrante nelle prerogative della Società, che continua ad adempiere agli impegni presi verso il mercato.

Durante l’esame parlamentare del DL 11/2023, era stato annunciato che il problema dei crediti incagliati sarebbe stato risolto attraverso un veicolo privato. Tuttavia, adesso sembra che il Governo stia prendendo le distanze da questa soluzione, nonostante si sia assunto la responsabilità politica in passato.

La Sottosegretaria Albano ha ricordato anche altre disposizioni introdotte dal Governo Meloni per agevolare la circolazione dei crediti derivanti dai bonus edilizi. Ad esempio, è stata data la facoltà a banche, intermediari finanziari e imprese di assicurazione cessionarie di crediti di imposta superbonus (relativi ad interventi fino al 2022) di utilizzare tali crediti, in tutto o in parte, per sottoscrivere emissioni di BTP con scadenza minima di 10 anni.

Inoltre, a seguito delle nuove norme, alcune banche come Intesa San Paolo, UniCredit, Sparkasse e Banco Bpm, stanno già procedendo al riacquisto di tali crediti, mentre Poste Italiane sta ultimando le procedure. Operatori privati hanno inoltre predisposto piattaforme di intermediazione come Finanza.Tech, SiBonus, Giroconto, Innova Credit e FederBonus per valutare offerte di acquisto di bonus edilizi.