Luglio 8

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Guida alla dichiarazione dei redditi per il visto di conformità del Superbonus


Indicazioni dell’Agenzia: possibilità di delegare l’invio della dichiarazione a un soggetto diverso dal rilasciatore del visto

Visto di conformità Superbonus: Guida completa e requisiti per la dichiarazione dei redditi

Il visto di conformità Superbonus è un documento essenziale per attestare i presupposti necessari per beneficiare della detrazione fiscale. Viene rilasciato da professionisti quali dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro ed esperti iscritti alle Camere di Commercio. L’obbligo di acquisire il visto conformità Superbonus riguarda tutti i beneficiari della detrazione, sia coloro che usufruiscono direttamente della detrazione, sia coloro che optano per lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Tuttavia, esistono alcune eccezioni in cui il visto di conformità Superbonus non è obbligatorio. Questi casi sono stati precisati dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 14/E/2023, insieme alla circolare 15/E/2023, che forniscono utili indicazioni per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Da sottolineare che, già dal 2014, esiste il visto di conformità sull’intera dichiarazione dei redditi, che è indipendente dalla circostanza di essere beneficiari del Superbonus o di altri bonus edilizi.

Grazie alla Circolare 14/E, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato in quali casi è possibile far inviare la dichiarazione dei redditi da un soggetto diverso da quello che ha rilasciato il visto di conformità Superbonus. Tra le condizioni da rispettare vi è anche il visto di conformità sull’intera dichiarazione.

È importante ricordare che il visto di conformità sull’intera dichiarazione è un requisito a sé stante e non è legato esclusivamente al visto di conformità Superbonus. Secondo la Legge di Stabilità 2014 (Legge 147/2013, articolo 1 comma 574), è obbligatorio apporre il visto di conformità sull’intera dichiarazione se il contribuente risulta titolare di un credito di imposta superiore a 5.000 euro.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate sottolinea che il contribuente è tenuto a conservare la documentazione relativa al visto di conformità Superbonus e ad esibirla in caso di controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Nel 2021, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti riguardo all’obbligatorietà del visto di conformità Superbonus. È stato specificato che il visto di conformità non è obbligatorio se il contribuente invia autonomamente la dichiarazione precompilata o se la dichiarazione viene inviata tramite il sostituto d’imposta (ad esempio, il datore di lavoro che effettua le trattenute Irpef). Inoltre, se è già presente un visto di conformità sull’intera dichiarazione (a causa di un credito di imposta superiore a 5.000 euro), non è richiesto un ulteriore visto di conformità Superbonus.

In conclusione, è obbligatorio ottenere il visto di conformità Superbonus se il contribuente presenta la dichiarazione dei redditi attraverso un Caf o un commercialista. Altrimenti, in determinati casi specifici, è possibile far inviare la dichiarazione da un soggetto diverso da quello che ha rilasciato il visto di conformità Superbonus.