Luglio 31

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Nuovo Superbonus 2023: Detrazioni Fiscali Stabili per 10 Anni al 70% o 100% per Incentivare la Riqualificazione Edilizia in Italia


L’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) presenta le linee guida del Nuovo Superbonus, un sistema di detrazioni fiscali mirato a promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio italiano. Il Superbonus proposto prevede un’aliquota del 70% a regime, con un aumento al 100% per gli incapienti. L’obiettivo è garantire stabilità al mercato, offrendo un orizzonte temporale di almeno dieci anni per usufruire delle detrazioni, con la possibilità per i contribuenti di scegliere tra diverse modalità di fruizione.

L’incentivo mira a migliorare l’efficienza energetica degli edifici, con un obbligatorio miglioramento di almeno quattro classi per quelli appartenenti alle classi E, F e G. Inoltre, sono previsti interventi antisismici, con l’obiettivo di ottenere un miglioramento di almeno una classe di rischio nelle zone 1, 2 e 3. Il Superbonus manterrà le agevolazioni per l’acquisto di immobili già previste nel Sismabonus, oltre a ripristinare lo sconto in fattura e la cessione del credito per gli interventi su interi edifici.

Ance sottolinea l’importanza di mantenere i controlli e le misure di qualificazione attuali per garantire l’efficacia del programma. Secondo l’associazione, il nuovo Superbonus permetterebbe di intervenire su circa 120mila edifici ogni anno, con un costo annuo per lo Stato di circa 20 miliardi di euro.

Il patrimonio edilizio italiano è composto da oltre 12 milioni di edifici, e il Superbonus rappresenta un’opportunità per riqualificarli e raggiungere gli obiettivi internazionali di efficienza energetica. Il mancato recepimento delle prescrizioni europee potrebbe comportare sanzioni e avere impatti negativi sul bilancio pubblico. La sfida è rendere sostenibile economicamente la scelta delle famiglie di intervenire sugli edifici, per raggiungere l’obiettivo di neutralità delle emissioni entro il 2050.