Luglio 8

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Tettoia: permesso di costruire o SCIA? Ecco le norme da seguire.


Valutazione della sagoma ed aumento della volumetria: il Consiglio di Stato ribadisce l’importanza nel caso di manufatti.

Permesso di costruire o Scia per la tettoia: il Consiglio di Stato si pronuncia sulla questione

Una recente sentenza del Consiglio di Stato, la numero 4274/2023, ha affrontato un contenzioso legato alla costruzione di una tettoia e alla necessità di ottenere il permesso di costruire o presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia).

Nel caso in questione, il proprietario di un immobile aveva realizzato una tettoia per coprire il suo terrazzo dopo aver presentato una Scia al Comune competente.

Tuttavia, il Comune, dopo 30 giorni dalla presentazione della Scia, ha ordinato la demolizione della tettoia, affermando che questa comportava un aumento di volume dell’unità immobiliare pari a 58 metri cubi.

Il proprietario ha quindi deciso di presentare un ricorso, sostenendo che la tettoia, essendo aperta su tre lati e non ancorata al suolo, non richiedeva il permesso di costruire.

Tuttavia, i giudici hanno respinto il ricorso del proprietario, affermando che il permesso di costruire è necessario quando la tettoia altera la sagoma dell’edificio a causa delle sue dimensioni significative.

Al contrario, non è rilevante che la tettoia sia aperta su tre lati e non sia ancorata al suolo.

Di conseguenza, i giudici hanno confermato l’ordine di demolizione della tettoia.